Salute

Salute

ARTICOLO 32 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA

Prevede come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività la “tutela della salute”, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
“La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.“
La Costituzione Parte I Diritti e doveri dei cittadini Titolo II, Rapporti etico-sociali .

Ebbene ricordare che in Italia, come in altri Paesi, Il diritto in esame è l'unico ad essere qualificato come "inviolabile" dalla Costituzione .
La Repubblica Italiana riconosce che la salute è un diritto importante di ogni individuo e di tutta la società; per questo garantisce le cure gratuite a chi è povero.
La salute costituisce un diritto fondamentale, la cui violazione impone il risarcimento del danno: tutti hanno diritto ad essere curati, anche se non tutti hanno diritto a cure gratuite, destinate esclusivamente agli indigenti, cioè a coloro che non sono in grado di far fronte economicamente alle cure indispensabili per la proprie salute.

Viene escluso qualsiasi obbligo a curarsi, viene, al contrario, affermato il diritto a non essere curati, se non nei casi previsti dalla legge (ad esempio, vaccinazioni obbligatorie per prevenire malattie infettive, oppure provvedimenti di cura e di isolamento per soggetti portatori di malattie contagiose).
È consentito il rifiuto espresso dal paziente di prolungare le cure mediche, lasciando che la malattia prosegua nel suo decorso naturale.
Tuttavia, anche recenti sentenze della Magistratura hanno precisato che il giudice può autorizzare la disattivazione di apparecchi che tengono in vita il paziente in coma quando vi sia la prova certa che il malato abbia o avrebbe dato il proprio consenso e quando la condizione di stato vegetativo sia irreversibile.

L'assistenza integrativa

Cos’è e a chi spetta

Lo chiediamo a Carlo Serra, Amministratore di SANITHUB Srl, specializzata nella consulenza sulla forma di sanità integrativa maggiormente idonea ad ogni individuo e nucleo familiare (ATTENZIONE: le nostre inchieste non sono intese a fare pubblicità, bensì il risultato di ricerche tra i centri che ci appaiono più qualificati e la disponibilità di chi ci riceve. Qualunque altro centro potrà contattarci e chiedere di esporre la propria versione sugli argomenti che trattiamo)

I Cittadini, le Famiglie, devono farsi sempre più carico della propria salute perché il Pubblico non è più in grado di dare la giusta assistenza gratuitamente ed in tempi rapidi.
Il cittadino si trova quindi sempre più spesso davanti ad una scelta:

  • Prenotare le proprie visite ed attendere il “proprio turno” pagando il ticket
  • Prenotare le proprie visite in strutture private pagando la prestazione richiesta ma con liste d’attesa molto meno lunghe E’ per questo che è sempre più necessario un sistema che unisca pubblico e privato, ed è per questo che si deve sapere cosa sia la SANITA’ INTEGRATIVA.

Informarsi è importante, ma come farlo?

Semplice: verifica se il tuo contratto di lavoro prevede la sanità integrativa, chiedi al tuo datore di lavoro o studia i vantaggi correlati alla tua appartenenza ad un dato origine professionale.
CONSULTA LA TABELLA CATEGORIE PROFESSIONALI E ENTI EROGATORI

Che cos’è la Sanità Integrativa?

È una forma di tutela che ti permette di accedere ai servizi medico-sanitari integrando e/o sostituendo le prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale ottenendo un rimborso totale o parziale su molte delle stesse.

Questa forma di tutela può:

  • Essere stipulata in autonomia
  • Far parte dei benefit che ogni azienda mette a disposizione dei propri dipendenti
  • Può rientrare nei diritti previsti sempre più diffusamente dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL), dai Contratti Integrativi Aziendali e dal regolamento dei diversi Albi professionali.

NB: Potresti essere tra gli oltre 15 milioni gli italiani che beneficiano di una qualche forma di assistenza sanitaria integrativa e potresti essere uno dei tanti a non saperlo.
Molti lavoratori – dipendenti, liberi professionisti, artigiani – e pensionati, infatti, non sono consapevoli di avere una copertura sanitaria integrativa con tutti i vantaggi ad essa legati.

LE DIVERSE FORME DI SANITÀ INTEGRATIVA

FONDI SANITARI INTEGRATIVI

I fondi sanitari integrativi possono essere:

  • Collettivi, quando previsti dai CCNL o Albi Professionali. In questo caso i beneficiari sono quasi esclusivamente i lavoratori e a volte i loro familiari
  • Aziendali, quando assumono una valenza di benefit per il lavoratore o sono concordati con l’azienda. Spesso sono estesi anche al nucleo familiare

Le prestazioni erogate dai fondi sanitari integrativi rientrano tra quelle individuate dal Dlgs n. 502/1992:

  • prestazioni integrative e sostitutive a quelle offerte dal Servizio Sanitario Nazionale (ricoveri, visite specialistiche e diagnostiche, riabilitazione, odontoiatria, ecc);
  • prestazioni socio-sanitarie erogate in strutture accreditate residenziali, semiresidenziali oppure in forma domiciliare;
  • prestazioni socio-sanitarie non comprese nei livelli essenziali di assistenza;
  • prestazioni finalizzate al recupero della salute di soggetti temporaneamente inabilitati da malattia o infortunio per la parte non garantita dalla normativa vigente;
  • prestazioni di assistenza odontoiatrica non comprese nei livelli essenziali di assistenza per prevenzione, cura e riabilitazione di patologie odontoiatriche.

ENTI, CASSE E SOCIETÀ DI MUTUO SOCCORSO

Le Società di Mutuo Soccorso sono Associazioni auto-finanziate (finanziate con i contributi dei soci) nate per sopperire alle carenze dello stato sociale.

La Società di Mutuo Soccorso:

  • Non è una assicurazione, ma si ispira ai valori della solidarietà e della mutualità volontaria grazie ai quali garantisce protezione ed assistenza sanitaria ai propri associati.
  • E’ caratterizzata dall’assenza assoluta di fini lucrativi
  • Tutti possono aderire ad una mutua a prescindere dalle condizioni di salute
  • Durata illimitata del rapporto associativo con facoltà di recesso solo in capo al socio
  • Estensibilità della copertura a tutti i componenti del nucleo familiare
  • Svolgere attività di assistenza economica e sociale nonché attività culturali e formative

ASSICURAZIONI / POLIZZE SANITARIE

La stipula di una polizza sanitaria permette di usufruire di determinate prestazioni a fronte del pagamento di un premio annuale.

Le polizze assicurative si differenziano tra loro per:

  • il massimale, cioè la somma più alta che l’assicurazione risarcisce (all’aumentare della quale aumenta il costo del premio annuale);
  • la franchigia, ovvero la copertura di una percentuale del pagamento da parte dell’assicurato;
  • il premio, cioè la tariffa che l’assicurato paga ogni anno per la polizza;
  • le prestazioni sanitarie garantite, che variano in base alle clausole scelte e al premio pagato.

Ogni assistito può usufruire di una copertura personalizzata.
Le polizze, infatti, sono modulari e componibili secondo necessità. Le prestazioni sanitarie più richieste sono generalmente visite specializzate, ricoveri, diagnostica, diaria e odontoiatria.

MODALITÀ DI ADESIONE ALL’ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA

ADESIONE AUTOMATICA

L’adesione all’assistenza sanitaria integrativa può essere automatica, spesso infatti la copertura integrativa è già prevista nel CCNL. In questo caso, alla firma del contratto di lavoro si viene automaticamente iscritti al fondo prescelto dalla propria azienda e non resta che informarsi sulle prestazioni ed i Centri convenzionati.

ADESIONE VOLONTARIA

Si tratta di adesione volontaria, ad esempio, nei casi in cui il contratto di lavoro prevede la tutela dell’assistenza integrativa, ma per perfezionare la copertura è necessario iscriversi.
Un altro caso è quello in cui il singolo opera in autonomia stipulando un sussidio con una mutua o una polizza assicurativa. Al giorno d’oggi sono sempre più frequenti i casi in cui singoli cittadini e le loro famiglie decidono di tutelare la cura della propria salute e la prevenzione accantonando ogni anno un budget in grado di garantirgli l’accesso alle migliori cure nel minor tempo possibile.

I BENEFICI PER L’ASSISTITO

Con l’assistenza sanitaria integrativa è possibile:

  • Non dover anticipare nessun tipo di spesa sanitaria
  • Ottenere un rimborso totale o parziale di molte delle prestazioni sanitarie erogate presso le strutture Mediche di fiducia;

Questo permette di evitare:

  • I problemi connessi alle liste d’attesa (riducendo quindi al minimo i tempi d’accesso alle prestazioni);
  • Il pagamento di ticket, terapie, interventi chirurgici;
  • La complessità delle procedure di accettazione/prenotazione

Carlo Serra