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Decreto Sostegni bis mutui prima casa agevolazioni per gli under 36

Decreto Sostegni bis Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa – “Fondo Gasparrini”

 

Decreto Sostegni bis, pubblicato in G.U. il 26 maggio 2021, tra le diverse novità introdotte, prevede agevolazioni per l’acquisto della prima casa per gli under 36.
Dunque niente imposta di registro catastale e ipotecaria e niente imposta sul mutuo, dello 0,25%.

Nel caso in cui la compravendita è assoggettata ad Iva, l’acquirente under 36 beneficia di un credito d’imposta di importo pari all’Iva versata in relazione all’acquisto, oltre alla esenzione dalle imposte di registro e ipo-catastali.

Le richieste potranno essere presentate a decorrere dal trentesimo giorno dall’entrata in vigore del decreto, vale a dire dal 24 giugno fino al 30 giugno 2022.  L’esenzione riguarda gli atti di compravendita di immobili che sono stati stipulati dall’entrata in vigore del decreto (26 maggio 2021 fino al 30 giugno del 2022).

Gli istituti bancari, comunque, sono già in grado di utilizzare questo bonus e gli altri assieme al fondo di garanzia mutui prima casa (vedi “fondo Consap“), per permettere il massimo delle agevolazioni possibili per i mutui verso i giovani acquirenti di beni immobili.

La domanda di accesso al Fondo va presentata direttamente alla banca o all’intermediario finanziario, utilizzando l’apposita modulistica per la richiesta di accesso al Fondo di garanzia per la prima casa, disponibile sulla pagina dedicata del sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Il comma 1 stabilisce che si applichino fino al 31 dicembre 2021 le disposizioni concernenti l’operatività del Fondo di solidarietà per l’acquisto della prima casa (“Fondo Gasparrini”), previste dall’art. 54, comma 1 del DL Cura Italia, secondo cui i relativi benefici siano estesi a lavoratori autonomi, liberi professionisti, imprenditori individuali e piccoli imprenditori (di cui all’articolo 2083 c.c.223), a condizione che tali soggetti autocertifichino di aver registrato, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 e in ogni modo nel minor lasso di tempo intercorrente tra il 21 febbraio 2020 e la data della domanda, un calo del proprio fatturato che sia superiore al 33% del fatturato dell’ultimo trimestre 2019, in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività a seguito delle misure adottate per l’emergenza da COVID-19.

Nel Decreto Sostegni bis si legge che per le categorie prioritarie come:

  • giovani coppie;
  • nuclei familiari monogenitoriali con figli minori;
  • giovani che non hanno compiuto trentasei anni di età;

tra le diverse disposizioni, in deroga alle norme generali sull’accesso al Fondo, sono ammissibili mutui di importo non superiore a 400.000 euro (importo elevato rispetto al precedente limite di 250.000 euro);

Il comma 2 interviene prioritariamente in favore di giovani coppie o nuclei familiari monogenitoriali con figli minori, conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari, comunque denominati, nonché, secondo il testo previgente, di “giovani di età inferiore ai trentacinque anni titolari di un rapporto di lavoro atipico”.

Il richiedente, alla data di presentazione di domanda di mutuo, non deve risultare proprietario di altri immobili ad uso abitativo, salvo quelli acquistati per successione mortis causa, anche in comunione con altri successori, e in uso a titolo gratuito a genitori o fratelli.

Il decreto Sostegni bis approvato dal Consiglio dei Ministri prevede una garanzia del Fondo statale che viene estesa all’80% della quota di capitale del mutuo per i giovani fino a 35 anni di età, senza che debbano per forza avere un contratto di lavoro atipico, ma solo se hanno un indicatore Isee entro i 40.000 euro.

Sono anche previsti dei tassi agevolati, alcune agevolazioni fiscali sulle tasse che si pagano in sede di acquisto della prima casa, ma non è previsto detrazioni degli interessi passivi.

Il Fondo per gli under 36 garantisce anche per tutti i giovani fino a 35 anni di età, che i mutui concessi non possano avere un tasso di interesse superiore al tasso medio rilevato ai fini dell’usura (oggi fino al 30 giugno 2021 sono 1,8% per i mutui a tasso fisso e 2,26% per i mutui a tasso variabile).

Per tanto, nel decreto Sostegni bis per chi vuole comprare la prima casa e non ha ancora compiuto 36 anni, è previsto:

  • una garanzia da parte dello Stato pari all’80% del finanziamento richiesto per comprare la prima casa
  • esenzione dal pagamento dell’imposta di registro
  • esenzione dal pagamento dell’imposta catastale
  • esenzione dal pagamento dell’imposta ipotecaria
  • esenzione dal pagamento dell’imposta sostitutiva sui mutui
  • esenzione dal pagamento della tassa sulle concessioni governative
  • per quegli atti relativi a cessioni soggette a Iva, è attribuito al compratore under 36 un credito d’imposta di ammontare pari all’imposta sul valore aggiunto corrisposta in relazione all’acquisto

se il giovane acquirente sta comprando da un’impresa deve versare comunque l’Iva del 4% sul prezzo d’acquisto, acquisendo contemporaneamente il diritto a un credito d’imposta di pari ammontare da utilizzare per pagare altre imposte su atti successivi o In alternativa inserirlo in dichiarazione dei redditi per recuperarlo.

Inoltre, in caso di acquisto da impresa non si dovrà versare in sede di rogito l’imposta di registro, l’ipotecaria e la catastale che ammontano a 200 euro l’una per un totale di 600 euro.

Nessuna riduzione delle tariffe notarili è prevista circa gli atti di acquisto di prima casa da parte degli under 36, ribadendo invece che sono previsti l’esenzione dall’imposta sostitutiva (imposte di registro, di bollo, ipotecarie e catastali e delle tasse sulle concessioni governativa) dello 0,25% i finanziamenti erogati per l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione degli immobili che possiedono le caratteristiche per ottenere i bonus previsti dal decreto Sostegni bis.

Quanto riportato nella presente pagina è stato tratto da :
diritto.it
fiscomania.com
ilsole24ore.com
consap.it
mef.gov.it
mutuiecase.net
fanpage.it
altroconsumo.it
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