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Regione Molise – Contributo a fondo perduto per la promozione dello Smart Working per fronteggiare l’emergenza Covid-19.

L’intervento è finalizzato all’area sperimentazione di politiche aziendali women inclusive attraverso interventi volti alla promozione del welfare aziendale e nuove forme di organizzazione lavorativa, alla diffusione del telelavoro, alla realizzazione di attività di informazione e divulgazione volte al contrasto del fenomeno della discriminazione aziendale nei confronti delle donne.

Sono finanziabili gli interventi di supporto all’adozione e all’attuazione dei piani di smart working realizzati sul territorio della Regione Molise, articolati nelle seguenti azioni:

 

AZIONE A

 

1. Attività preliminari all’adozione del piano di smart working:

 

  • analisi organizzativa e dei processi interni aziendali;
  • individuazione delle tecnologie digitali più idonee per lo smart working (es. strutturazione di processi di dematerializzazione, realizzazione di strumenti di social collaboration, utilizzo di devices, ecc.);
  • consulenza giuslavoristica per garantire il rispetto delle normative vigenti;
  • supporto per la stesura del piano di smart working e la redazione dell’accordo aziendale, corredato della modulistica necessaria, etc).

 

2. Attività di formazione rivolta ai dirigenti e agli smart worker : L’attività formativa di tipo consulenziale finalizzata al corretto utilizzo della dotazione hardware e software dovrà essere dedicata esclusivamente alle lavoratrici individuate dall’impresa beneficiaria in esito al piano di smart working e non includere e partecipanti di altre aziende – prevedere un massimo di 10 partecipanti – avere una durata minima di 10 ore;

 

AZIONE B

 

1. Acquisto di strumentazione tecnologica funzionali all’attuazione del piano di smart working nello specifico, funzionali alle lavoratrici individuate dall’impresa beneficiaria in esito al piano di smart working:

 

  • Notebook (computer portatile); Accessori;
  • Componenti software funzionali allo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità smart working.

Soggetti beneficiari

I beneficiari dell’Avviso sono le piccole e medie imprese (PMI) con un numero di dipendenti almeno pari ad 1 o con le seguenti caratteristiche, in base al numero di lavoratrici donne:

 

N. dipendenti N. lavoratrici
da 1 a 10 1
da 11 a 20 3
da 21 a 30 percentuale del 20% con arrotondamento per eccesso all’unità successiva
Oltre 30 percentuale del 25% con arrotondamento per eccesso all’unità

 

Tipologia di interventi ammissibili

Spese ammissibili:

 

-Spese dirette de personale:

 

  • analisi organizzativa e dei processi interni aziendali;
  • individuazione delle tecnologie digitali più idonee per lo smart working (es. strutturazione di processi di dematerializzazione, realizzazione di strumenti di social collaboration, utilizzo di devices, ecc.);
  • consulenza giuslavoristica per garantire il rispetto delle normative vigenti;
  • supporto per la stesura del piano di smart working e la redazione dell’accordo aziendale, corredato della modulistica necessaria, etc);

 

Attività formativa/consulenziale:

 

  • Risorse umane interne e/o Risorse umane esterne impegnati in attività formativa di tipo consulenziale finalizzata al corretto utilizzo della dotazione hardware e software Nello “staff” rientrano le voci di costo sopra elencate (spese dirette del personale).

Entità e forma dell’agevolazione

Il costo per la realizzazione dei singoli interventi è rapportato al numero dei dipendenti e varia da un minimo di € 10.000,00 ad € 50.000,00, come indicato in tabella:

 

N. dipendenti Importo massimo concedibile
da 1 a 10 10.000,00
da 11 a 20 20.000,00
da 21 a 30 30.000,00
Oltre 30 50.000,00

 

Scadenza

La domanda può essere presentata dal giorno 8 aprile 2020 al 30 settembre 2020.

 

A cura di Vincenzo Parisi

info@sercamadvisory.com

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